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“Tutto è possibile” nell’America di Elizabeth Strout

CulturaMente di CulturaMente, in Recensioni, del

strout - tutto è possibile

Un piccolo villaggio e la specialità di tante vite normali: sorprendente il nuovo romanzo della scrittrice statunitense Si può vivere per anni vicini senza conoscersi mai, si può ascoltare una persona senza mai capire quello che ha da dirci, si può passare la propria esistenza pensando solo alla nostra piccola vita. Quello che Elizabeth Strout…

Tra Facebook, Twitter e Instagram è tornato il cinema muto

Redazione di Redazione, in Media, New media, del

«Viviamo nell’età dell’oro dei video senza audio», ha scritto la giornalista Amanda Hess in un articolo pubblicato sul New York Times dal titolo “Il cinema muto è tornato – sui social media“. «È impressionante che con tutti i progressi tecnologici che ci permettono di girare e condividere video all’istante siamo tornati a uno degli istinti originali del cinema»,…

Il nuovo circolo di Torino in cui l’aperitivo si paga donando un libro

Redazione di Redazione, in Letteratura, Libri, del

Un locale che offre cibo per l’aperitivo e in cambio chiede un dono: un libro. Da lasciare, affinché possa essere preso in prestito o letto in loco. È l’idea che ha lanciato lo scorso primo settembre il B-locale, la nuova realtà che ha aperto da pochi mesi a Torino, in via Bari, grazie alle forze di un…

Suburra, la serie tv arriva su Netflix

CulturaMente di CulturaMente, in Serie tv, del

In queste settimane Netflix America ha fatto centro con Narcos 3, possiamo dire lo stesso per Netflix Italia con Suburra? Ma vi siete mai chiesti cos’è Suburra? Probabilmente molti di voi sanno di cosa sto parlando. Ma per chi non lo sapesse, Suburra era una “zona di Roma antica compresa tra i colli Quirinale, Viminale,…

Fontana di Trevi, al posto dei venditori di finte griffe tornano le bancarelle coi libri

Redazione di Redazione, in Letteratura, Libri, del

L’assessore capitolino Adriano Meloni (Sviluppo economico, turismo e lavoro) ha annunciato che entro il mese di ottobre i librai ambulanti potranno tornare con i loro banchi in via delle Muratte, proprio dietro Fontana di Trevi. Giorni fa il lettore Giorgio D’Amico, nella rubrica «Una città, mille domande», aveva ricordato al Corriere della Sera i tempi in cui…

Pillole

  • #LaStreetArtDiBanksy

    Banksy, uno dei più celebri street artist inglesi, ha "donato" un murale alla scuola elementare Bridge Farm di Bristol in risposta a una lettera in cui i bambini invitavano l'artista a unirsi a loro. Una toccata e fuga, mentre la scuola era chiusa per la pausa di mezza stagione, durante la quale Banksy ha regalato agli studenti un'opportunità per essere creativi. Infatti, in un messaggio lasciato con l'opera scrive: "Se non vi piace, sentitevi liberi di aggiungere roba. [...] Riordate, è sempre più facile ottenere perdono che permesso".


  • #caschibluperlacultura

    "Il Comando dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale è già pronto e operativo ed è a disposizione dell'Unesco", così il Ministro Franceschini annuncia la disposizione di dedicare una task force specializzata nella tutela dei beni culturali del paese. Franceschini invita gli altri paesi a fare lo stesso per difendere al meglio il retaggio culturale dei rispettivi paesi dalle azioni terroristiche che negli ultimi tempi si sono concentrate sui beni archeologici e culturali.


  • #LibriLiberiInArgentina

    Il nuovo governo argentino sta lavorando per promuovere la bibliodiversità all'interno del Paese. Risale al 2010 il divieto di importare prodotti editoriali internazionali, giustificato dall'ex segretario al Commercio interno, Guillermo Moreno, come una misura protettiva nei confronti dei lettori e dell'ambiente, in quanto i libri stampati all'estero conterrebbero dosi eccessive di piombo. Questo provvedimento ha provocato una drastica riduzione dell'offerta di libri e costretto i cittadini a barcamenarsi tra intrecci burocratici per riuscire a portare all'interno del Paese libri acquistati oltre confine. Ma le cose stanno cambiando e ad annunciarlo il Ministro della Produzione e il Ministro della Cultura: "L’obiettivo è favorire una maggiore integrazione internazionale dell’industria bibliografica argentina, aumentare la ‘bibliodiversità’, dare agli argentini più possibilità di scelta e favorire gli scambi tra l’editoria locale e i mercati internazionali”.


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