“Ho inventato io l’iPhone nel 1992”, americano chiede 9 miliardi alla Apple

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L’americano Thomas Ross fa causa a Apple. «L’iPhone l’ho inventato io nel 1992» – ha dichiarato il querelante. Gli attuali e famosissimi iPhone, iPad e tablet sarebbero, secondo l’uomo, molto simili a una sua invenzione, il “Dispositivo di Lettura Elettronica” (ERD) disegnato a mano nel 1992. I prodotti a marchio Apple quindi violerebbero, qualora l’accusa venisse…

Tetris diventa una trilogia, ma il produttore assicura: “non è per soldi”

Federica Colantoni di Federica Colantoni, in Cinema, Film in uscita, del

Già nel 2014 trapelavano indiscrezioni a proposito di un film su Tetris, l’acclamatissimo videogioco che ha tenuto le generazioni anni ’80 e ’90 attaccate al Gameboy. Ora, da un’intervista al produttore Larry Kasanoff su Empire Magazine, emerge che sarà addirittura una trilogia. La motivazione di questa scelta non sarebbe finanziaria, bensì guidata dal fatto che…

Kabir Mokamel, il nuovo Bansky che dipinge speranza sui muri di Kabul

Redazione di Redazione, in Arte, del

Si chiama Kabir Mokamel, ha una quarantina d’anni, è originario di Kabul e ha tutte le carte in regola per essere considerato il nuovo Banksy. Dopo aver vissuto anni in Australia infatti, Mokamel è tornato nella sua terra, l’Afghanistan, e ha deciso di usare la sua street art per riempire di colore la sua città…

Filippini: “The Floating Piers è innovativa, sono gli spettatori a completare l’opera”

Federica Colantoni di Federica Colantoni, in Arte, Interviste, del

Ormai mancano pochissimi giorni per percorrere il lago d’Iseo sulla passerella di Christo prima che l’opera venga dismessa e riciclata. Molti i demoralizzati che non riusciranno ad andare e molti coloro che vi hanno rinunciato. A passo sospeso di Viviana Filippini, edito da Temperino Rosso, è un saggio divulgativo che vuole offrire a tutti loro…

Il misterioso cinema abbandonato nel cuore del deserto del Sinai [FOTO]

Redazione di Redazione, in Cinema, del

Più di dieci anni fa, un imprenditore francese decise di costruire un cinema nella penisola del Sinai, nel bel mezzo del nulla e senza chiedere il permesso a nessuno. Nella mente del francese, quelle aride montagne del deserto rappresentavano la cornice perfetta, un luogo suggestivo in cui istallare un cinema all’aperto, per di più non…

Kaharlyk: il romanzo distopico scritto su Facebook per evitare la censura

Federica Colantoni di Federica Colantoni, in Letteratura, Libri, del

In un’Ucraina del futuro, occupata dalla Russia, un uomo cerca di recuperare la sua memoria perduta dopo che l’esercito russo ha usato il suo cervello per controllare i satelliti. Si intitola Kaharlyk il romanzo distopico dello scrittore e giornalista ucraino Oleg Shynkarenko iniziato nel 2010 sul suo blog. Nato come racconto a puntate su un…

Amazon introduce lo Scorri Pagina: per leggere su Kindle senza perdere il segno

Redazione di Redazione, in Media, New media, del

Amazon oggi annuncia Scorri Pagina, la nuova esperienza di navigazione di Kindle che permette di esplorare facilmente i libri senza perdere il segno. Scorri Pagina verrà rilasciato automaticamente con il prossimo aggiornamento agli e-reader Kindle, ai tablet Fire e alle app di lettura gratuite Kindle per Android e iOS. Si tratta di una nuova esperienza di…

Pillole

  • #LaStreetArtDiBanksy

    Banksy, uno dei più celebri street artist inglesi, ha "donato" un murale alla scuola elementare Bridge Farm di Bristol in risposta a una lettera in cui i bambini invitavano l'artista a unirsi a loro. Una toccata e fuga, mentre la scuola era chiusa per la pausa di mezza stagione, durante la quale Banksy ha regalato agli studenti un'opportunità per essere creativi. Infatti, in un messaggio lasciato con l'opera scrive: "Se non vi piace, sentitevi liberi di aggiungere roba. [...] Riordate, è sempre più facile ottenere perdono che permesso".


  • #caschibluperlacultura

    "Il Comando dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale è già pronto e operativo ed è a disposizione dell'Unesco", così il Ministro Franceschini annuncia la disposizione di dedicare una task force specializzata nella tutela dei beni culturali del paese. Franceschini invita gli altri paesi a fare lo stesso per difendere al meglio il retaggio culturale dei rispettivi paesi dalle azioni terroristiche che negli ultimi tempi si sono concentrate sui beni archeologici e culturali.


  • #LibriLiberiInArgentina

    Il nuovo governo argentino sta lavorando per promuovere la bibliodiversità all'interno del Paese. Risale al 2010 il divieto di importare prodotti editoriali internazionali, giustificato dall'ex segretario al Commercio interno, Guillermo Moreno, come una misura protettiva nei confronti dei lettori e dell'ambiente, in quanto i libri stampati all'estero conterrebbero dosi eccessive di piombo. Questo provvedimento ha provocato una drastica riduzione dell'offerta di libri e costretto i cittadini a barcamenarsi tra intrecci burocratici per riuscire a portare all'interno del Paese libri acquistati oltre confine. Ma le cose stanno cambiando e ad annunciarlo il Ministro della Produzione e il Ministro della Cultura: "L’obiettivo è favorire una maggiore integrazione internazionale dell’industria bibliografica argentina, aumentare la ‘bibliodiversità’, dare agli argentini più possibilità di scelta e favorire gli scambi tra l’editoria locale e i mercati internazionali”.


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