Quantistica per negati: il corto della sfida tra Paul Rudd e Stephen Hawking [VIDEO]

di Valeria Giuffrida, in Cinema, del 3 Feb 2016, 11:00

quantistica

Un video divertente per sfatare il mito della complessità della meccanica quantistica, vista come una teoria astrusa, accessibile solo alle menti più grandi e più bizzarre. Anyone can quantum è un cortometraggio che ha come protagonisti Paul Rudd e il famoso fisico Stephen Hawking, impegnati in un’epica partita a quantum chess, una variante degli scacchi arricchita da alcuni principi base della teoria dei quanti.

Tutto inizia nel futuro. Siamo nell’anno 2716. Keanu Reeves, voce narrante della storia, vive in un mondo fondato sulla quantistica, un mondo “eccellente” che non potrebbe esistere se settecento anni prima Paul Rudd non avesse dimostrato che chiunque può studiarla e capirla. Perché questo futuro continui a realizzarsi, Rudd dovrà partecipare al One Entangled Evening, un evento organizzato dal Caltech (California Institute of Technology) che si è davvero svolto il 26 e il 27 gennaio e ha ospitato la proiezione del corto.

Reeves chiama il collega nel passato e lo spinge a sfidare Hawking a quantum chess. Se vincerà, Rudd potrà andare all’evento.

“Nessun problema. È facile” dice l’attore, vantando la sua conoscenza della quantistica grazie al ruolo di Scott Lang in Ant-Man. Ma l’impresa sarà più difficile del previsto.

Nella realtà, la prima versione del quantum chess è stata sviluppata da Alice Wismath, una studentessa che ha preso spunto dall’idea di un suo professore di introdurre il principio di sovrapposizione nelle regole degli scacchi: così come le particelle possono trovarsi in più punti simultaneamente, anche i pezzi della scacchiera possono trovarsi in più caselle e fare tutte le mosse possibili in una volta, per poi collassare in una sola posizione. Inoltre, in una più recente versione sviluppata da Chris Cantwell e in attesa di fondi su Kickstarter, è stata aggiunta la possibilità di usare l’entanglement, la correlazione quantistica che unisce gli stati di due particelle anche a distanze siderali.

Ecco, appunto: facile, no?

Nel corto, Rudd ha poche ore per comprendere le leggi che regolano il microcosmo. In soccorso arrivano i libri: La Teoria del Tutto dello stesso Hawking, Quantum Physics for Babies e Harry Potter e il prigioniero di Azkaban. L’attore è pronto a sfidare lo scienziato davanti al mondo.

Dialoghi ben ritmati, brevi e canzonatori, commenti demenziali da parte di personalità di spicco – il presidente Obama, il fisico Neil deGrasse Tyson, Papa Francesco – e scene divertenti, come Hawking davanti ad un video di gattini: Anyone can quantum mostra il lato ludico della fisica. E basta poco a capire che anche se la matematica che sta dietro l’effettiva complessità della teoria dei quanti resterà privilegio degli scienziati, chiunque può passare “attraverso lo specchio” e scoprire questo mondo affascinante, dove la realtà è determinata dall’occhio che la osserva, i gatti sono contemporaneamente vivi e morti e una particella può passare attraverso due fenditure nello stesso momento.

Valeria Giuffrida

Valeria Giuffrida, nata a Catania. Ha studiato Lingue e Comunicazione. Blogger, appassionata di narrazione e mescolanza tra linguaggi comunicativi, ha frequentato diversi corsi nel settore del teatro, del cinema, della radio, della scrittura creativa. Ha collaborato per due anni con Step1 magazine, occupandosi di cultura, cronaca, interviste, video inchieste. Insieme ad un gruppo di studenti del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, ha fondato Smanews, progetto radiovisivo di informazione e satira.