Non è mai troppo presto: verso gli Oscar 2016 (parte I)

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È passato poco più di un mese dagli Oscar 2015 ma già si pensa all’edizione del 2016. Prendendo spunto da un articolo pubblicato negli scorsi giorni dal Guardian, Cultora vi propone in due parti una carrellata di quei film e quei personaggi che potrebbero essere i prossimi protagonisti degli Academy Awards.

Non si può che partire da Leonardo DiCaprio. Quattro nomination come attore e nessuna statuetta, lo scorso anno è diventato oggetto di discussione nei social network e fenomeno virale con una serie di video e meme che hanno preso in giro la nuova sconfitta. Leo potrebbe riprovarci con The Revenant, western in cui interpreta un cacciatore di pellicce in cerca di vendetta dopo essere stato derubato e lasciato in fin di vita dai compagni. Nel cast anche Tom Hardy, che potrebbe riservarsi un posto nella cinquina dei migliori attori non protagonisti. La regia è di Alejandro González Iñárritu, trionfatore della passata edizione con Birdman. DiCaprio spera sia la volta buona ma se così non fosse, pare si stia già preparando per il futuro: portare sullo schermo l’incredibile storia di Billy Milligan, la cui mente si scompose in ventiquattro diverse personalità, raccontata nel libro Una stanza piena di gente.

Sarebbe ironico se a vincere fosse Michael Fassbender nei panni di Steve Jobs, parte che DiCaprio ha rifiutato per lavorare con Iñárritu. In questa versione di Danny Boyle, che si prevede eclisserà la precedente interpretata da Ashton Kutcher, Fassbender è affiancato da Kate Winslet e Seth Rogen. Ma non è l’unico film che potrebbe regalargli la nomination. Infatti, tra le pellicole più attese dell’anno ci sono The Light Between Oceans, diretto da Derek Cianfrance, e soprattutto il nuovo adattamento di Macbeth, in cui recita con Marion Cotillard. Tra i probabili titoli presentati a Cannes, Macbeth potrebbe essere uno dei film di punta degli Oscar.

Ora un nome poco conosciuto e uno molto noto. Cary Fukunaga è un regista eclettico, passato dal brutale Sin nombre, al Jane Eyre con Mia Wasikowska, alla serie tv dell’anno: True Detective. Il suo Beasts of No Nation, distribuito da Netflix in contemporanea nelle sale e online (day and date), narra il dramma dei bambini soldato in Africa e potrebbe portare Fukunaga e il protagonista Idris Elba a fare il loro ingresso agli Oscar. Il nome noto invece è quello di Meryl Streep, che aspira alla ventesima nomination con due titoli: Ricki and the Flash, affiancata da Kevin Kline, in cui veste i panni di una donna che abbandona la famiglia per diventare rock star, e Suffragette, primo film della storia ad essere girato nel Palazzo di Westminster. La Streep interpreta la famosa attivista Emmeline Pankhurst ma la sua parte è poco più di un cameo. Restano da tenere d’occhio le due attrici protagoniste: Carey Mulligan e Helena Bonham Carter.

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Valeria Giuffrida

Valeria Giuffrida, nata a Catania. Ha studiato Lingue e Comunicazione. Blogger, appassionata di narrazione e mescolanza tra linguaggi comunicativi, ha frequentato diversi corsi nel settore del teatro, del cinema, della radio, della scrittura creativa. Ha collaborato per due anni con Step1 magazine, occupandosi di cultura, cronaca, interviste, video inchieste. Insieme ad un gruppo di studenti del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, ha fondato Smanews, progetto radiovisivo di informazione e satira.