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Un weekend tra mostre e intrattenimento: cosa vedere a Parigi nel 2020

Redazione di Redazione, in Viaggio, del

Tre giorni a Parigi e poche ore possono bastare se si hanno le idee chiare e, soprattutto, dei ritmi di viaggio ben serrati. Soprattutto per chi è già stato ospite della “città delle luci” sarà una sfida impegnativa riuscire a resistere a tutte le mostre e le serate che verranno portate avanti da qui all’estate 2020, mentre chi si lascerà guidare per la prima volta dal fascino della città più famosa della Francia sarà lieto di perdersi tra i corridoi del Louvre, di scoprire pittori e musicisti ai piedi del pittoresco quartiere di Montmartre o di ritemprarsi tra le piazzette nascoste del Quartiere Latino, popolato da artisti e studenti universitari, o in uno dei magnifici parchi verdi della città.

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Il primo giorno: le mostre in corso e in arrivo a Parigi nei primi mesi del 2020

Gli amanti della storia dell’arte (e della moda: basti pensare al Museo Yves Saint Laurent) sanno bene che Parigi è una meta ricca di spunti e occasioni: per questo motivo se l’intenzione è quella di passare un weekend (o anche più giorni di seguito) nella capitale francese i primi mesi del 2020 sono un ottimo momento per partire. Si verificherà infatti una fortunata presenza di mostre in chiusura e mostre in apertura in alcuni dei musei più visitati della città: sta infatti volgendo al termine la retrospettiva dedicata a Leonardo Da Vinci al museo del Louvre, inaugurata in occasione dei 500 anni dalla sua data di morte, mentre l’esposizione dedicata alle figure più importanti del Rinascimento, tra cui appunto Leonardo ma anche Donatello e Michelangelo, è attualmente ospitata dalla Petite Galerie e proseguirà fino all’estate 2020. Molto attesa dagli estimatori dell’Impressionismo è la retrospettiva su James Tissot, che verrà accolta dal celebre Museo D’Orsay dalla primavera all’estate del 2020, dedicata all’amato pittore del 19° secolo e per la prima volta dal 1985 nuovamente celebrato nella “sua” città.

Venerdì e sabato: spettacoli, concerti, giochi per concludere la giornata in bellezza

Di certo le mostre e gli splendidi musei di Parigi sono una delle attrazioni più ambite per chi visita questa città, ma anche semplicemente passeggiare per i quartieri storici della Ville Lumière riserva sorprese non indifferenti. Basti pensare al pittoresco quartiere di Montmartre, sulla cima dell’omonima collina, ricco di bistrot e caffè (come quello di Amelie, la protagonista del noto film “Il meraviglioso mondo di Amelie” disponibile nella libreria online Ibs.it) dove ristorarsi e osservare i numerosi artisti all’opera. Per respirare l’atmosfera della Parigi di fine Ottocento basterà camminare per i vicoli del quartiere Pigalle, tra boulevard Clichy e lo storico Moulin Rouge, dove tra club e locali sarà possibile fermarsi a giocare alla roulette che, come ricordato dal game provider Betway Casino, ha avuto origine proprio in Francia e ancora oggi è tra i giochi più apprezzati, insieme ad altre attività di origine francese come il baccarat. Infine, chi vuole concedersi uno spettacolo teatrale o un concerto non avrà che l’imbarazzo della scelta tra i locali e i teatri che ospitano le attività serali dell’indaffarata Parigi, comprando i biglietti già dall’Italia grazie alla piattaforma Music & Opera: dai fasti dei teatri storici come il Théâtre du Châtelet e il Théâtre du Palais – Royal e delle sontuose Opéra Bastille e Opéra Garnier, agli spettacoli di piano bar e di intrattenimento “arrangiati” nei tanti locali che offrono musica dal vivo e che sono ad oggi tra i più ricercati della movida parigina, per godere di un’esperienza autentica e meno “ufficiosa” rispetto a quella della tradizione teatrale e concertistica tipica.

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Domenica mattina a Parigi: a spasso tra i parchi e i mercatini vintage

Per concludere il proprio weekend dedicato all’arte e all’intrattenimento non c’è niente di meglio che concedersi una ricca e saporita colazione in uno dei tanti caffè che è possibile trovare tra vicoli e piazzette della città e proseguire le ultime ore di visita fermandosi ad ammirare uno dei tanti parchi di Parigi. I più famosi ed estesi sono il Jardin du Luxembourg, gli Champ de Mars e il Jardin des Tuileries, ma per una visita più insolita e particolare rispetto alle classiche mete è possibile trascorrere qualche momento a visitare anche i celebri cimiteri storici della città, come il Père-Lachaise, nel XX Arrondissment. Infine, per terminare la propria toccata e fuga nella città francese è possibile dedicarsi alla ricerca di rarità e affari in uno dei tanti mercatini delle pulci che si tengono la domenica mattina, come quello di Les Puces de Paris Saint Ouen o quello di Les Puces de Montreuil, oppure concedersi un giro a curiosare tra gli scaffali della storica libreria Shakespeare and Company, fondata nel 1919 e da allora punto di ritrovo di scrittori e intellettuali come Ernest Hemingway, Henry Miller e Ray Bradbury. Oggi la libreria vive un rinnovato momento di celebrità grazie alla citazione in numerosi film e serie TV, tra cui “Before Sunset – Prima del tramonto” di Richard Linklater girato nel 2004 e ambientato a Parigi e “Midnight in Paris” (2011) di Woody Allen, impostato su due piani narrativi temporali differenti, entrambi a Parigi, il primo nell’età contemporanea e il secondo al tempo della Belle Èpoque.

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Parigi offre veramente di tutto al viaggiatore curioso che abbia voglia di immergersi in una realtà totalizzante e pervasiva: un weekend può bastare per godersi un assaggio di vita parigina e soprattutto, per promettere a se stessi di tornarci il prima possibile. Mostre, giochi, mercatini e negozi vintage: il fascino di questa città è ancora intatto e l’atmosfera parigina è unica al mondo.

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