• 23/08 @ 08:01, 15 #librerie per 700 abitanti: questa è #Bécherel, il borgo medievale della Bretagna https://t.co/zcWYB4EKKb https://t.co/NnbmkWfXop
  • 23/08 @ 08:00, RT @mbeccarelli: La vita umana è breve e i classici da leggere sono innumerevoli. Sono tanti i #ClassicicheNonhoLetto, purtroppo. Quali son…
  • 19/08 @ 12:39, RT @cultorait: #Libri di #Art in Pills: il “fare memoria” del popolo #ebreo, "Partenza e ritorno" di György Konrád https://t.co/dxVMvF2PvB
  • 19/08 @ 09:47, RT @cultorait: Le 20 migliori #serietv della storia secondo gli utenti di IMDb https://t.co/nm9HiDYgKg #GoTS7 #Sherlock #Westworld #Fargo…
  • 19/08 @ 08:30, RT @KellerEditore: Il “fare memoria” del popolo ebreo in "Partenza e ritorno", György #Konrád Di Viviana Filippini @cultorait https://t.co
  • 18/08 @ 08:51, #Libri di #Art in Pills: il “fare memoria” del popolo #ebreo, "Partenza e ritorno" di György Konrád… https://t.co/G9ujlw2xgi

#WikiTIM, studenti e accademici uniti nella lotta contro le fake news di Wikipedia

Alessandra D'Ippolito di Alessandra D'Ippolito, in Media, New media, del

«È credenza comune che Wikipedia snobbi i contributi degli esperti, perché vuole costruire un’enciclopedia dal basso», ma secondo Wikimedia Italia «non c’è nulla di più falso». Dopo il “boom” delle fake news e la pubblicazione del decalogo per mettere in guardia gli utenti, sbarca a Roma #WikiTIM, il progetto ideato da Tim che, in collaborazione con  Wikimedia Italia, associazione che si occupa di Wikipedia e promuove la cultura libera in Italia, coinvolge il mondo accademico nell’allestimento della più popolare enciclopedia online.

Dopo gli obiettivi raggiunti nel 2016 all’Università di Urbino, a maggio, e al Politecnico di Milano, a dicembre, quest’anno sarà la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali “Guido Carli” (Luiss), a partecipare all’iniziativa consentendo a  22 ragazzi dei master della Business School di condividere sulla piattaforma ciò che hanno imparato grazie agli studi.

Nell’era in cui viviamo il web è la prima fonte di informazione e Wikipedia è il “sapere condiviso” anche se, a causa di un lavoro superficiale, ha spesso commesso dei falli, rendendo pubbliche notizie incomplete e, a volte, errate. Ma rimane pur sempre l’enciclopedia più completa della storia, con 40 milioni di voci, 135 milioni di pagine e una media di 10 mila nuove voci al giorno, secondo quanto attestano i dati di aprile 2016.

Dietro Wikipedia lavora un’ampia comunità che diffonde conoscenza e l’obiettivo di #WikiTIM è allargare questa comunità arricchendo il dizionario online attraverso la corretta scrittura di voci ex novo  e la riscrittura o aggiornamento di quelle già esistenti. Infatti il 28 aprile alla Luiss avrà luogo il cosiddetto Edit-a-thon, momento ufficiale in cui gli editors creano, modificano e pubblicano i contenuti.

Nonostante sia la prima iniziativa in Europa a far collaborare un’azienda e un ateneo, #WikiTIM ha raggiunto importanti risultati: grazie all’Università di Urbino ha pubblicato, infatti, 6 nuove voci sulla cultura tecnologica e digitale e 12 al Politecnico di Milano. Con il contributo degli studenti della Luiss, invece, punterà a un editing di 7 nuove voci riguardanti temi economici, tra queste Brand identity, Albergo, Crisi d’impresa e Transazione fiscale.

Così facendo il sapere non si limita alla ristretta nicchia dei colti e degli esperti, ma viene condiviso sul web divenendo quindi dominio di tutti e quindi sapere diffuso.

Alessandra D'Ippolito

Alessandra D'Ippolito

Alessandra D'Ippolito nasce in Sicilia nel 1996. Da tre anni vive e studia a Roma. È studentessa al terzo anno di Scienze della comunicazione, con indirizzo in "Giornalismo, relazioni pubbliche e uffici stampa" presso l'Università LUMSA.

Cultora © 2017, Tutti i diritti riservati | Historica di Francesco Giubilei - Via P.V. da Sarsina, 320 - Cesena (FC) - P.I. 04217570409
Privacy Policy