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Uno smartphone può essere più potente di un PC?

Roberto Leone di Roberto Leone, in Viaggio, del

smartphone

Ne è passato di tempo dal 2007, da quando è uscito il primo iPhone. La Apple aveva aperto un nuovissimo mercato, creando un oceano blu e diventando nel giro di pochissimo tempo sinonimo di smartphone.
Nel 2015 le cose sono molto diverse. Samsung e Google hanno nel frattempo stretto alleanza per combattere il colosso di Cupertino e da pochissimo si è inserito nella battaglia il duo Microsoft-Nokia, che è riuscito a ritagliarsi una discreta fetta di mercato. Ma altri attori (LG, Huawei, Xiaomi solo per citarne alcuni) si stanno inserendo in un settore che sta diventando sempre più saturo.

Le aziende paiono sempre più interessate al mercato degli smartphone, forse perché utilizzabili in qualsiasi momento della giornata rispetto ad un laptop, e fanno a gara per renderli o più economici o più funzionali o con fotocamere migliori.

Il risultato? Smartphone sempre più potenti, quasi più potenti dei computer tradizionali. Anzi, secondo un articolo di Daring Fireball riportato anche da Business Insider, il recentissimo iPhone 6S sarebbe più potente del MacBook da 12 pollici.

Usando GeekBench, un tool che misura le performance di dispositivi elettronici, l’iPhone 6S avrebbe raggiunto il punteggio di 2500 mentre i MacBook da 1.1GHz e quello da 1.2GHz rispettivamente 2295 e 2420.

GeekBench funziona in questo modo: divide i soggetti testati in tre categorie e somma tutto per avere un risultato complessivo. Quindi testa il funzionamento dei devices con i videogames, con le app per la creazione dei contenuti e con le applicazioni ad alte performance. Testa anche il trasferimento di dati su banda larga.
I risultati sono così rilevanti che l’autore dell’articolo originale, John Gruber, non vede l’ora di testare anche l’iPad Pro, disponibile da novembre.

È quindi possibile che gli smartphone diventino ancora più potenti dei computer tradizionali? Fino a ieri sembrava impossibile. Ma, considerando le energie e i mezzi impiegati nella grande guerra per la telefonia mobile e i risultati recenti, è del tutto plausibile che in un paio d’anni gli smartphone migliori superino in prestazioni buona parte dei laptop e personal computer. A questo punto un’altra domanda è lecita: come cambierà il mercato dei laptop e dei personal computer?

Roberto Leone

Roberto Leone

Laureato in Storia con tesi dal titolo "Le Quattro Giornate di Napoli. Una discussione" all'Università di Napoli "Federico II". Co-fondatore del blog letterario "Storici&Salottiere", redattore della sezione Storia della testata on-line "La Cooltura" da marzo 2015, collabora con "Cultora" da settembre 2015. Da dicembre 2015 è caporedattore di Terre di Campania. Appassionato di scrittura, è attualmente laureando in Scienze Storiche.

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