• 31/10 @ 09:27, RT @Dartonit: Iran, il Book Garden di Teheran che ospita i libri censurati dal governo - Cultora (Blog) https://t.co/nOI4f0WUwz #DT #libri
  • 31/10 @ 08:26, RT @Dartonit: Iran, il Book Garden di Teheran che ospita i libri censurati dal governo - Cultora (Blog) https://t.co/jzpkBP48Z5 #DT #libri
  • 30/10 @ 16:05, RT @gbarbacetto: Un po' di Genova a Milano: domani libreria Cultora con Luigi @zingales_it parleremo del libro di Carlotta Scozzari @scarlo…
  • 30/10 @ 15:53, RT @scarlots: Domani, ore 12.00, libreria #Cultora (via Lamarmora 24, mm Crocetta), 1° tappa milanese del "Banche in sofferenza" tour #Cari…
  • 30/10 @ 10:58, RT @mnamon_ebook: Alla Libreria #Cultora https://t.co/FHHhvZ87H0 Sul suo sito BukBook, i dettagli dell'evento del 7 novembre con Tommaso De…
  • 30/10 @ 09:57, RT @Dartonit: Iran, il Book Garden di Teheran che ospita i libri censurati dal governo - Cultora (Blog) https://t.co/gNa0Q7f3Rp #DT #libri

Un Premio Strega alla memoria di Curzio Malaparte a 60 anni dalla sua scomparsa

Valentina Pudano di Valentina Pudano, in Letteratura, del

Il nome di Curzio Malaparte non è forse particolarmente noto al pubblico italiano. Eppure Malaparte, scrittore neorealista vissuto tra il 1898 al 1957, fu un personaggio chiave nel panorama culturale dell’epoca, nonché controverso. A distanza di sessant’anni dalla sua morte, lo scrittore è però al centro dell’attenzione per due motivi. Il libro Malaparte. Morte come me (di Rita Monaldi e Francesco Sorti), una delle opere rientrate fra le dodici semifinaliste al Premio Strega, tratta appunto di alcune vicende biografiche dell’autore sotto forma di giallo; inoltre, proprio in occasione di una delle presentazioni del libro, è nata l’idea di una raccolta firme affinché gli venga assegnato un Premio Strega alla memoria. I firmatari sono già più di cento.

Un premio che tenta in qualche modo di ristabilire una riconciliazione tra il discusso scrittore pratese e il mondo letterario italiano, dopo decenni in cui la sua figura è stata in gran parte estromessa persino dalla memoria, tant’è che l’autore è molto più celebrato all’estero che nel nostro Paese. I motivi che sottostanno a questa specie di damnatio memoriae risiedono nel fatto che Malaparte fu un personaggio burrascoso e contrario, che legò il suo pensiero al fascismo degli esordi, ma, disilluso dalle promesse mancate di miglioramento sociale, si avvicinò in seguito al Partito Comunista, sebbene entrambi i fronti non riuscirono mai ad apprezzarlo, perché figura comunque critica e difficile a schierarsi del tutto.

Non lo rendeva simpatico ai più anche la personalità descritta come narcisista e provocatoria, un dandy tutto italiano che non convinceva per questo approccio intellettuale indipendente: era difficile incasellarlo negli schemi della destra e della sinistra italiane. Proprio per questo suo carattere istrionico, Leo Longanesi (con cui ideò il movimento letterario e culturale Strapaese) affermò riguardo a Curzio Malaparte: “A un matrimonio vuole essere la sposa, a un funerale il morto”.

Nelle ultime settimane, Malaparte è tornato, grazie alla raccolta firme, sotto i riflettori. Lo scrittore è protagonista di una riscoperta editoriale da parte di Adelphi, che ne ha ripubblicate le opere, tra cui le più famose – anche se, come dicevamo, perlopiù oltre il confine – sono Kaputt, Il Volga nasce in Europa e La pelle. Tra i firmatari si trovano molti esponenti della cultura e dell’accademia, ma anche la stilista Anna Fendi, le attrici Piera degli Esposti e Lunetta Savino e la regista Liliana Cavani, che traspose in film il suo romanzo La pelle.

Valentina Pudano

Valentina Pudano

Laureata in Studi sull'Europa orientale e la Russia, Valentina coltiva da sempre la passione per la lettura, la scrittura e le lingue straniere, in particolare il russo e l'inglese. Ha scritto per vari siti d'informazione (Cronache Internazionali, Russian Art&Culture, onuitalia.it) e da febbraio 2017 è parte della redazione di Cultora. Profilo Linkedin: www.linkedin.com/in/vpudano/

Cultora © 2017, Tutti i diritti riservati | Historica di Francesco Giubilei - Via P.V. da Sarsina, 320 - Cesena (FC) - P.I. 04217570409
Privacy Policy