• 21/06 @ 14:54, @SopravviviMi @MediasetTgcom24 @laurabusn Grazie mille!
  • 21/06 @ 14:54, RT @SopravviviMi: I consigli del libraio di Giugno! Su Letti a Letto @MediasetTgcom24 @laurabusn della Libreria Cultora di #Milano @culto…
  • 09/03 @ 15:51, La direzione di #HistoricaEdizioni saluta dal proprio stand un tempo nuovo, un #tempodilibri e di #cultura. In fot… https://t.co/JzpN8XKnCN
  • 09/03 @ 14:02, Oggi c’è aria di #ribellione a #tempodilibri. https://t.co/XZYA5tEy1E #Copertina a cura di Giulia Capitani… https://t.co/4f2XDrOzQp
  • 09/03 @ 11:57, Perché esiste #gendergap nel mondo della scrittura? A #tempodilibri, l’incontro “Leggere è femminile, scrivere è m… https://t.co/vWprmOGtSI
  • 08/03 @ 18:09, #8marzo, #tempodilibri ma anche tempo di #donne. Marta Meli, giornalista SkyTg24, apre il confronto su donne e scie… https://t.co/9QWlTubM97

Strand Books: la libreria che assume solo chi supera un quiz letterario

Federica Colantoni di Federica Colantoni, in Letteratura, Libri, del

strand

La differenza tra librerie indipendenti e di catena non risiede solo nella grandezza del marchio che vi sta dietro. Ma anche, e soprattutto, nel tipo di professionisti che ci mettono la faccia ogni giorno. La linea di demarcazione che divide librai e commessi si fa sempre più netta.

E se trovare lavoro in libreria è pressoché impossibile, alla Strand Books, nel Village (New York) – la libreria che vende i libri al metro – si assume eccome! Ma solo personale altamente qualificato. In un locale di 4 piani, 18 miglia di libri per un totale di 2 milioni e mezzo di pezzi, tra rari, usati e nuove uscite, il semplice catalogatore di titoli non serve. Alla Strand ricercano personale capace di destreggiarsi tra migliaia di titoli e, sebbene l’onniscienza sia una dote auspicabile ma non – realisticamente – necessaria, un’ottima cultura generale è la prerogativa che farà pendere l’ago della bilancia a favore del nuovo assunto.

Il terzo piano attende i candidati, i quali in seguito al colloquio standard saranno sottoposti a un quiz letterario che ne attesti le conoscenze. Molto banalmente, il test consiste nell’abbinare autori e titoli: un elenco di dieci possibilità in grado di mettere in discussione anche le nozioni del lettore più competente. Sistema, questo, che la Strand adotta con successo da 40 anni. Sono oltre 60 le candidature che i manager della Strand ricevono ogni settimana, e di queste solo due in media vengono accettate. La selezione è severa, ma i dipendenti partono da uno stipendio di 10,50 dollari l’ora, sono assicurati e godono di una serie di benefit, quali sconti e un ambiente di lavoro casual e stimolante.

A dimostrazione del fatto che librai e commessi non sono fatti della stessa pasta, un dipendente della Barnes&Noble – una delle più grandi catene di librerie statunitensi – alla domanda «una persona priva di conoscenze in ambito letterario potrebbe lavorare a Barnes&Noble?» ha risposto «Purtroppo sì.» Al contrario, Fred Bass e la figlia Nancy – proprietari di Strand – sono convinti che il test sia «un ottimo modo per trovare buoni dipendenti» e che «senza persone di valore non si può avere qualcosa che funzioni».

Tra le miglia di libri della Strand hanno lavorato anche Patti Smith e Luc Sante.

Federica Colantoni

Federica Colantoni

Federica Colantoni nasce a Milano nel 1989. Laureata in Sociologia all’Università Cattolica nel 2013, pochi mesi dopo inizia il percorso di formazione in ambito editoriale frequentando due corsi di editing. Da dicembre 2014 collabora con la rivista online Cultora della quale diventa caporedattrice. Parallelamente pubblica un articolo per il quotidiano online 2duerighe e due recensioni per la rivista bimestrale di cultura e costume La stanza di Virginia.

Cultora © 2018, Tutti i diritti riservati | Historica di Francesco Giubilei - Via P.V. da Sarsina, 320 - Cesena (FC) - P.I. 04217570409
Privacy Policy