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L’ex Ospedale Psichiatrico di Udine diventa teatro

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Dall’8 giugno al 7 luglio l’ex Ospedale Psichiatrico Sant’Osvaldo di Udine ospita la sesta edizione della rassegna “L’Arte non mente – Genius Loci – Oltre l’ex Manicomio”, organizzata dalla Cooperativa sociale 2001. Oltre quaranta artisti di fama nazionale e internazionale sono arrivati in Friuli per esporre le proprie opere nell’ex manicomio.

Il complesso, composto da trentatré edifici, è stato uno degli ospedali psichiatrici più grandi d’Italia, e nel suo periodo di attività ha ospitato oltre centomila pazienti.

L’esposizione si articola in un lungo percorso, che va dal giardino alle cucine, passando per i corridoi e arrivando fino alle stanze dove stavano le suore.

Tra gli artisti chiamati in causa anche il duo TTOZOI, composto da Stefano Forgione e Giuseppe Rossi, che da anni basano le proprie opere su un procedimento che sfrutta la proliferazione naturale di muffe su iuta. I due sono stati tra i fondatori del festival.

Ricordiamo tra i partecipanti Adele Ceraudo, protagonista del cortometraggio Io non sono pazza di Duccio Forzano, che l’attrice ha fortemente voluto e che verrà mostrato in esclusiva all’inaugurazione.

La rassegna ha ormai raggiunto le proporzioni di un festival letterario, e in questo mese sono previsti concerti, letture di poesie, visite guidate e molto altro.

Il fil rouge è il rapporto tra genio creativo e malattia mentale mentale, che nella storia dell’arte sono spesso andati di pari passo.

Scopo della mostra è di preservare attraverso l’arte la pesante memoria che le mura dell’edificio si portano dietro, per non dimenticare un passato difficile e una realtà che, a quarantun anni dalla legge Basaglia, rappresenta ancora una domanda senza risposta.

Chiara Sironi

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