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In Galles si trova un paradiso per lettori (onesti)

Avatar di Redazione Milano, in Letteratura, Libri, del

In Galles esiste un borgo, Hay-on-Wye, che è il paradiso di ogni lettore. Si tratta di una piccola città medievale che conta meno di duemila abitanti sul confine con la contea inglese di Herefordshire. Tra i suoi suggestivi vicoli medievali si incontrano però più di trenta librerie e biblioteche, tanto che il borgo è stato ribattezzato da oltre quarant’anni “Book Town”. Un luogo magico, affacciato sul fiume Wye e dominato dal Castello Hay. E proprio all’interno del suo giardino si trova la libreria più speciale: la Honesty Bookshop. Si tratta di una libreria a cielo aperto, disponibile giorno e notte, ventiquattro ore su ventiquattro. E a fare da fondo agli scaffali, costruiti manualmente come le tettoie, sono proprio le mura in pietra del castello stesso. Ma ciò che la rende davvero unica ci è suggerito dal nome: libreria dell’onestà. Qui, infatti, chiunque può prendere in presto o comprare un libro semplicemente versando una sterlina in una cassetta delle lettere. Oppure può addirittura decidere di pagare un prezzo più alto e contribuire così al restauro del castello.

Un piccolo miracolo che si ripete dal 1961, da quando l’Honesty Bookshop è stato inaugurato da Richard Booth, un librario autoproclamatasi nel 1977 regnante del Principato autonomo di Hay-on-Wye. Un gesto forse azzardato ma che ha portato molta fama al borgo in tutto il mondo.

Dal 1988 infatti viene organizzato il Hay Festival, un  grande festival della letteratura. Inizialmente patrocinato dal quotidiano The Guardian, è stato soprannominato “Woodstock dello spirito” dall’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, uno dei suoi maggiori estimatori.

Oggi questa manifestazione arriva ad ospitare ogni anno mezzo milione di turisti ed è riconosciuta come uno dei più importanti eventi culturali europei. Da pochi giorni infatti è stato annunciato il programma per l’edizione 2018 e moltissimi eventi sono già sold out.

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