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Il favorito Paolo Cognetti con “Le otto montagne” vince il Premio Strega 2017

Redazione di Redazione, in Letteratura, Libri, del

E dunque nessuna sorpresa, nessuna aspettativa disattesa. Paolo Cognetti, il superfavorito sin dall’inizio della selezione, con le sue Otto montagne (Einaudi) e 208 voti porta a casa il Premio Strega 2017, il più ambito, anche se non più così prestigioso (viste le recenti polemiche), riconoscimento letterario italiano.

«Questa vittoria la dedico proprio alla montagna, perché è un posto abbandonato, dimenticato e distrutto, in molti casi dalla città, e io mi sono votato a cercare di raccontarlo – ha detto Cognetti –. Ho cercato di fare il portavoce, il tramite tra la montagna, la pianura e la città, che sembrano lontanissimi. E io cerco di raccontare quelle storie per chi non le conosce e vive troppo lontano e cerco un qualche modo di salvare quel mondo in cui vivo».

«Essere arrivati qui era la realizzazione di un sogno, e il sogno era non tanto di vincere un premio, quanto di fare lo scrittore c vivere del mio lavoro e ci sono riuscito. La prima cosa che farò quando torno in montagna? Chiamo tutti i miei amici e ci facciamo una bella bevuta».

Al secondo posto, invece, Teresa Ciabatti con 119 voti per La più amata (Mondadori) e al terzo Wanda Marasco con 87 voti per La compagnia delle anime finte (Neri Pozza). Al quarto Matteo Nucci con È giusto obbedire alla notte (Ponte alle Grazie) con 79, al quinto Alberto Rollo con Un’educazione milanese (Manni) con 52 voti.

Redazione

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