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#editoridelmese Intervista a Racconti Edizioni

di Redazione Milano, in Interviste, Letteratura, del

Cari Amici, è di nuovo tempo di #editoridelmese. Oggi andremo a scoprire Racconti Edizioni, una piccola casa editrice però di grande qualità.

Come è nata la vostra casa editrice?

Ero da poco di ritorno da Milano, in piena crisi sentimentale, senza un vero orizzonte lavorativo. I miei curriculum (risparmiamoci il neutro plurale), inviati pressoché alla cieca, svolazzavano nell’etere del web incorrisposti. Ho dato appuntamento a Stefano in una birreria di San Lorenzo, celebre quartiere popolare di Roma, come a scongiurare la venuta del peggio: un cattivo infinito di stage irretribuiti. La soluzione al momento ci sembrava, come ancora oggi, una sbronza letale a base di Ale, puntualmente avvenuta con successo. In quel frangente credo sia nata l’idea, fondare una casa editrice, e lo scherzo, la sfida a renderla reale. Dopodiché ci sono voluti mesi per riprenderci e cominciare a studiare un catalogo, un’offerta riconoscibile, per mettere in pratica quello che avevamo imparato sull’editoria, ma soprattutto quello che ancora non avevamo imparato. La scelta finale di una casa editrice di solo racconti, che a posteriori ci è sembrata quasi scontata, è sopraggiunta in seguito.

Quante collane comprende il vostro catalogo? Quali generi letterari trattate?

Al momento la nostra casa editrice coincide con l’unica collana che abbiamo, che si chiama appunto Racconti. Esiste un abbozzo di idea per una seconda collana, che però ricalcherebbe soltanto il senso della prima (e sinora unica) solo in piccolo; una collana il cui collante sarebbe rappresentato unicamente da una foliazione minore. Il principio è quello di non settorializzare il catalogo. Ci siamo posti un unico limite, che è quello del racconto breve – raccolte di racconti o al massimo novellas, il cosiddetto racconto lungo. In questo contesto limitato però ci prendiamo tutte le libertà possibili. Non c’è dunque genere bandito a priori. Esistono altri paletti; ma hanno a che fare unicamente con il gusto mio e di Stefano. Ed elencarli significherebbe disquisire di letteratura.

Come scegliete le vostre copertine?

Puntiamo su una veste grafica riconoscibile. La carta ruvida Tintoretto bianca, lo scarafaggio disegnato da Franco Matticchio in quarta (con uno strillo recuperato dal testo), una piccola illustrazione dell’autore in bandella e in copertina un’altra illustrazione fatta dallo stesso artista. Solitamente ci facciamo venire un’idea che viene sottoposta al vaglio della redazione. A partire da quell’idea selezioniamo l’illustratore che reputiamo più adatto a interpretarla e a restituire stilisticamente la cifra del libro in questione. Da lì in poi il lavoro è di rendere tutti più o meno felici (o infelici) allo stesso modo: autore, editore, illustratore. Un vero lavoraccio.

Come selezionate gli autori?

Una grossa parte del catalogo è stata selezionata in quella fase di studio a cui accennavo all’inizio – e per la verità ci sono ancora libri a cui abbiamo pensato tre anni fa che vorremmo pubblicare e non troviamo il tempo o lo spazio per fare. Facciamo semplicemente molto lavoro di redazione. Pubblichiamo politicamente pochi titoli all’anno cercando di preservare la qualità e contemporaneamente evitando di trattare il libro come un mero prodotto commerciale destinato al consumo e dunque a vita breve. Quando il libro non gira ci dispiace. In questo senso la selezione è tecnicamente spietata. Ci arrivano molte proposte, sia da addetti al settore che da amatori, che proviamo con molta fatica a tenere in considerazione. Ma la vita di un libro può nascere nei modi più impensati. Una vecchia edizione trovata al mercatino. Un manoscritto tanto meraviglioso quanto inaspettato. Una proposta caduta dall’alto.

Perché un lettore dovrebbe scegliere uno dei vostri titoli?

Un lettore non dovrebbe scegliere i nostri titoli. Si spera che un lettore voglia farlo. Dico: curiosità.

I tre aggettivi di Racconti Edizioni

Disperati, disparati, dispersi.

Troverete un’ampia scelta del catalogo di Racconti Edizioni presso la nostra Libreria Cultora a Milano in via Lamarmora 24, metro Crocetta. Tutti i libri sono scontati, vi aspettiamo!

Se vi siete persi i nostri scorsi #editoridelmese, potete trovare di seguito le loro interviste: Marcos y MarcosExòrma Edizioni, NN Editore.

Redazione Milano


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