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È nato “Mondazzoli”: i Berlusconi comprano Rizzoli e tutta l’editoria italiana

Daniele Dell'Orco di Daniele Dell'Orco, in Editoria, Media, del

Ci sono voluti nove mesi, l’esatto tempo di una gestazione, ma alla fine il mostro a tre teste dell’editoria italiana è nato: Mondadori acquista Rcs Libri.

Il colosso di Segrate versa nelle casse di Rcs 127,5 milioni cash. Tanti, maledetti e subito. Eppure, quando si ha la possibilità di mettere le mani sul principale concorrente per creare un Leviatano che controlla il 35% del mercato editoriale del Bel Paese, i soldi non contano. È un affare che fa tutti contenti: il colosso guidato da Marina Berlusconi (che in pancia ha già Einaudi, Piemme, Sperling & Kupfer, Frassinelli ed Electa) si porterà a casa una sfilza di marchi prestigiosi come Rizzoli e Rizzoli International Pubblications, Bompiani, Marsilio, Fabbri, Bur, Sonzogno, Etas e tutta la divisione education, mentre il gruppo guidato dall’amministratore delegato Pietro Scott Jovane ridurrà parte del debito (526 milioni alla fine di giugno) e potrà rinsaldare le basi per il rilancio di Rcs attraverso investimenti nello sviluppo del business e il rafforzamento della struttura finanziaria (la divisione Libri era ormai diventata ingestibile visto il rifiuto di alcuni soci nell’avallare un aumento di capitale, e visto l’indebitamento debito netto che il 30 giugno scorso era salito a 526,2 milioni). Piccola postilla: resta fuori dalla trattativa il 58% di Adelphi Edizioni che Rcs cederà al socio Roberto Calasso.

Oddio, pensandoci bene proprio tutti tutti no, perché sebbene Cultora vi abbia già da tempo illustrato come funzionano le logiche accentratrici che governano l’editoria in Italia, in teoria ovunque esista il libero mercato dovrebbe esistere anche un ente in grado di verificare che le condizioni affinché quel mercato sia davvero libero possano sussistere. Si chiama Antitrust, ed è quello che potrebbe (dovrebbe?) pronunciarsi al fine di ridurre la percentuale quasi monopolistica del giro d’affari nelle mani di “Mondazzoli”: più di un libro su tre comprato in libreria o sul web, e un libro su quattro del settore scolastico.

Niente di serio èh, per carità, visto che dopo il placet dato al matrimonio tra Pde e Messaggerie non è che ci si aspetti che l’AGCM si travesta improvvisamente da Don Abbondio, anzi, vista la stima del “rischio” considerata dalle due parti in sede di trattativa è praticamente certo che sia proprio l’Antitrust a portare le fedi. Appena 7 milioncini di sconto, quelli che Rcs ha concesso a Mondadori tenuto conto della possibilità che l’Autorità imponga la cessione di qualche marchio o casa editrice minore (o anche punti vendita) al nuovo super editore. Spiccioli, se è vero come è vero che nell’affare sono compresi quelli che nel gergo calcistico chiameremmo “bonus”: 5 milioni sulla base di predeterminati obiettivi economici legati ai risultati 2015 di Rcs Libri e un earn-out in favore di Rcs Group fino a 2,5 milioni al verificarsi di alcune condizioni riferite ai risultati aggregati 2017 delle relative attività librarie.

I big-five (Mondadori, Feltrinelli, Gems, Rcs e Giunti) dell’editoria italiana diventano così big-four, anzi, big-three più uno che al confronto sembra Sauron con l’anello del potere all’anulare. 

Siamo di fronte a una rivoluzione del settore? Certo, anche se la tendenza è già chiara da tempo: se non puoi sconfiggere il nemico alleati con lui, anzi, compratelo proprio, tanto poi gli strappi alle regole che favoriscono una solo teorica concorrenza leale si trovano. E infatti l’ultima magia dei Berlusconi è stata palesata. Qual è stata la penultima? Far uscire la biografia di Silvio Berlusconi, curata da Alan Friedman e che venderà milioni di copie in tutto il mondo, con Rizzoli anziché con la casa editrice di proprietà, Mondadori. Quando esce il libro? Inizialmente il lancio era previsto per settembre, poi il Cda di Rcs ha impiegato qualche giorno in più per ratificare l’accordo, e allora si è optato per l’8 ottobre. Sì, tra tre giorni. Abracadabra.

 

Daniele Dell'Orco

Daniele Dell'Orco

Daniele Dell'Orco è nato nel 1989. Laureato in di Scienze della comunicazione presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, frequenta il corso di laurea magistrale in Scienze dell'informazione, della comunicazione e dell'editoria nel medesimo ateneo. Caporedattore del sito Ciaocinema.it dal 2011 al 2013 e direttore editoriale del sito letterario Scrivendovolo.com, da febbraio 2015 è collaboratore del quotidiano Libero, oltre a scrivere per diversi giornali e siti internet come La Voce di Romagna e Sporteconomy.it. Ha scritto “Tra Lenin e Mussolini: la storia di Nicola Bombacci” (Historica edizioni) e, sempre per Historica, l’ebook “Rita Levi Montalcini – La vita e le scoperte della più grande scienziata italiana”, scritto in collaborazione con MariaGiovanna Luini e Francesco Giubilei. Assieme a Francesco Giubilei, per Giubilei Regnani Editore, ha scritto il pamphlet "La rinascita della cultura". Dal 2015 è co-fondatore e responsabile dell'attività editoriale di Idrovolante Edizioni.

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