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Disney compra Fox: ecco gli scenari del futuro di Hollywood

di Redazione Milano, in Cinema, del

Disney - Fox

Alla fine è successo. Per la prima volta nella storia, una delle cosiddette “big six” ‒ Disney, Fox, Paramount, Sony, Warner e Universal ‒ ne ha acquistata un’altra. Entro un anno, 21st Century Fox, compagnia contenitore tra le altre di 20th Century Fox film e television, Fox Searchlight e il 39% di Sky, sarà inglobata in seno alla mamma di Topolino.

Difficile non pensare a che ripercussioni questo accordo porterà a Hollywood. Dopo la fusione, Disney balzerà in testa tra le major con il 40% del mercato. Nel 2017 è stata la prima casa cinematografica a superare la soglia dei 5 miliardi di dollari di incassi, e le quote di Fox non faranno altro che alzare i guadagni. Le uniche a tenere il passo sono Warner e Universal, ma è impensabile che possano restare in scia Disney senza fare nulla. Warner in realtà sta venendo inglobata da AT&T, colosso telefonico statunitense, ma l’acquisizione si sta dimostrando più difficile del previsto.

Cosa cambia però per le altre major?

Difficile pensare che Sony e Paramount possano evitare di rimanere indietro, non senza ulteriori sodalizzi. Disney ha scatenato una reazione a catena che porterà sempre più studi verso la strada della fusione, per cercare di rimanere in competizione con quest’ultima.

Ma probabilmente il cinema è solo la punta dell’iceberg.

Nel pacchetto acquistato per la cifra record di 52,4 miliardi di dollari, sono presenti soprattutto case di produzione e canali televisivi collegate al mondo Fox. Twentieth Century Fox Television, FX Productions, Fox21, ma soprattutto un pacchetto via cavo che comprende molti canali sportivi regionali ‒ che porterebbero nuova linfa al sempre più calante ESPN ‒ e FX Networks.

Ma i veri punti di forza riguardando Sky e la piattaforma streaming Hulu.

Fox detiene il 39% di azioni di Sky, ma è in trattativa per prendere il restante 61%. Una trattativa fermata fino a oggi dall’antitrust Britannica, ma grazie a Disney la situazione potrebbe sbloccarsi a breve. La casa di Topolino diventerebbe proprietaria unica di Sky in tutti i paesi dove è presente.

Sul fronte Hulu, Disney prenderebbe la maggioranza, ma anche qui potrebbe essere una mossa strategica. È già stato annunciato da tempo che Disney lancerà nel 2019 la propria piattaforma streaming sulla falsariga di Netflix e Amazon Video. Se riuscisse nell’intento di andare oltre al pacchetto di maggioranza di Hulu, Disney si ritroverebbe con una base di partenza di 16 milioni di iscritti. Tornando al cinema, sono molti i franchise milionari presenti nel pacchetto che potranno portare molti vantaggi.

Inutile dire quanti soldi porterà la saga di Avatar, considerando i quattro sequel in arrivo e che il primo capitolo è al primo posto nella classifica dei migliori incassi di sempre.

Marvel Studios potrà riavere i diritti di X-Men e Fantastici Quattro, che con ogni probabilità saranno inseriti nel loro multimilionario MCU.

E poi ancora: Alien, Predator, Die Hard, Kingsman, Il pianeta delle scimmie, L’Era Glaciale e molti altri.

Insomma, Disney pare proprio avere fatto i suoi conti. Si stima che i suoi ricavi globali dal 2019 si aggireranno attorno ai 75 miliardi di dollari. L’altro lato della medaglia è che di solito, di fronte a fusioni del genere, non saranno pochi i posti di lavoro tagliati.

L’acquisizione della Fox da parte di Disney ha quindi scatenato un vero terremoto, di cui vedremo i veri effetti solo tra qualche anno.disn

Redazione Milano


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