• 21/06 @ 14:54, @SopravviviMi @MediasetTgcom24 @laurabusn Grazie mille!
  • 21/06 @ 14:54, RT @SopravviviMi: I consigli del libraio di Giugno! Su Letti a Letto @MediasetTgcom24 @laurabusn della Libreria Cultora di #Milano @culto…
  • 09/03 @ 15:51, La direzione di #HistoricaEdizioni saluta dal proprio stand un tempo nuovo, un #tempodilibri e di #cultura. In fot… https://t.co/JzpN8XKnCN
  • 09/03 @ 14:02, Oggi c’è aria di #ribellione a #tempodilibri. https://t.co/XZYA5tEy1E #Copertina a cura di Giulia Capitani… https://t.co/4f2XDrOzQp
  • 09/03 @ 11:57, Perché esiste #gendergap nel mondo della scrittura? A #tempodilibri, l’incontro “Leggere è femminile, scrivere è m… https://t.co/vWprmOGtSI
  • 08/03 @ 18:09, #8marzo, #tempodilibri ma anche tempo di #donne. Marta Meli, giornalista SkyTg24, apre il confronto su donne e scie… https://t.co/9QWlTubM97

Bob Dylan vince a sorpresa il Premio Nobel per la Letteratura 2016

Redazione di Redazione, in Letteratura, del

Nel giorno della morte di Dario Fo, Nobel per la Letteratura nel 1997, davanti a una commossa platea, i giurati dell’Accademia assegnano il prestigioso riconoscimento a Bob Dylan.

Autore di celebri pezzi come “Knockin’ on heaven’s door” e “Blowin’ in the wind”, da più di 15 anni era candidato al premio. Ogni anno sembra avere il potenziale giusto per ricevere il riconoscimento, visto il valore sociale e letterario dei suoi testi, ma poi non l’aveva mai ottenuto. Fino ad ora.

Nato con il nome di Robert Allen Zimmerman a Duluth il 24 maggio 1941, Bob Dylan nel corso della sua vita si è distinto nella musica, ma anche come scrittore, poeta, attore, pittore, scultore e conduttore radiofonico. La rivista Rolling Stone lo inserisce al secondo posto nella lista dei 100 miglior artisti, al settimo in quella dei 100 migliori cantanti e nel 2015, al primo nella lista dei 100 migliori cantautori. È considerato da molti come il più grande artista dell’ultimo secolo.

La maggior parte delle sue canzoni più conosciute risale agli anni Sessanta, quando l’artista si è posto come figura chiave del movement, il movimento di protesta americano. I suoi primi testi, fortemente influenzati dalla letteratura e dalla storia americana, affrontano in modo innovativo temi politici, sociali e filosofici, sfidando le convenzioni della musica pop e appellandosi alla controcultura del tempo.

Nel corso degli anni Dylan ha ampliato e personalizzato il suo stile musicale arrivando a toccare molti generi diversi come country, blues, gospel, rock and roll, rockabilly, jazz, swing e spiritual, ma anche musica popolare inglese,scozzese e irlandese.

Tra i molti riconoscimenti che gli sono stati conferiti vanno menzionati almeno il Grammy Award alla carriera nel 1991, il Polar Music Prize (ritenuto da alcuni equivalente del premio Nobel in campo musicale) nel 2000, il Premio Oscarnel 2001 (per la canzone Things Have Changed, dalla colonna sonora del film Wonder Boys, per la quale si è aggiudicato anche il Golden Globe), il Premio Pulitzer nel 2008, la National Medal of Arts nel 2009 e la Presidential Medal of Freedom nel 2012. E oggi il Nobel per la Letteratura, a coronare una carriera incredibile e straordinaria, per aver «creato una nuova poetica espressiva all’interno della grande tradizione canora americana».

Redazione

Redazione

Cultora è un magazine online dedicato al mondo della cultura in generale. Uno spazio nuovo e dinamico all'interno del quale è possibile trovare notizie sempre aggiornate su libri e letteratura, musica, cinema, media e nuove tecnologie. Sono inoltre parte integrante del portale numerosi spazi dedicati a blog curati da giornalisti, addetti ai lavori, opinion leader che offrono le loro personali opinioni e esaustivi approfondimenti riguardo i temi più caldi del mondo della cultura.

Cultora © 2019, Tutti i diritti riservati | Historica di Francesco Giubilei - Via P.V. da Sarsina, 320 - Cesena (FC) - P.I. 04217570409
Privacy Policy