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Art in Pills e la sensuale preghiera di Vincenzo Vela

Viviana Filippini di Viviana Filippini, in Arte, Blog, del

 

La preghiera del mattino

dello scultore Vincenzo Vela

La Preghiera del mattino di  Vincenzo_Vela è una scultura realizzata nel 1846 e ammetto che fin dalla prima volta in cui la vidi, rimasi subito affascinata. Questa scultura mi ha conquistato per il forte realismo stilistico che la caratterizza e perché è stata realizzata a grandezza naturale e, trovandovela davanti, avrete come la strana sensazione che quel pezzo di marmo possa muoversi da un momento all’altro, prendendo vita.

La scultura, realizzata dall’artista svizzero- italiano, rappresenta una ragazza, giovane, inginocchiata su un cuscino, ritratta nell’atto delle orazioni mattutine (ed è facile intuirlo dal libretto che tiene tra le mani). L’adolescente è scolpita poco dopo il momento del risveglio e la levigatezza del marmo, la precisione nella realizzazione delle pieghe della camicia da notte, la definizione dolce del viso di una ragazza non ancora del tutto donna, rendono l’opera dolcesensuale.

Come noterete la protagonista ha il capo lievemente chino verso il basso, i suoi occhi sono chiusi e guardandola, da quelle labbra sottili ricavate nel marmo, sembra quasi di perceprire il mormorio delle preghiere che sta recitando. I capelli sono raccolti in una crocchia, ma la ciocca che le ricade sulla spalla nuda è l’elemento che ci permette di capire che la giovane si è svegliata da poco.

La camicia da notte che indossa, anche se in marmo, lascia le spalle scoperte per rircadere in modo elegante e delicato verso il basso. La sua consistenza mi ha fatto pensare al lino che leggero abbraccia i corpi avvolgendoli con tenerezza. La veste lascia entrambe le spalle scoperte e, nella parte sinistra della figura, l’orlo (un po’ stretto visto che sembra premere troppo la tenera carne) è così basso che il seno sembra essere lì pronto ad uscire al primo movimento. Dietro, la schiena della figura è mezza nuda, liscia e spoglia, e si intravedono le scapole della ragazza mentre, in basso,  fuori dalla camicia da notte, sbucano le piante dei piedi nude.

La figura è completamente assorta nella preghiera, ed è come se tutto quello che le sta attorno non ci fosse. Noi spettatori, grazie al lavoro svolto dal Vela osserviamo, siamo lì vicino alla ragazza in preghiera e, forse anche un po’ voyeuristicamente, siamo lì con lei, partecipi dell’intimità profonda di questa giovane donna concentrata nelle sue orazioni.

A livello storico si sa che la l’opera fu commissionata al Vela da Giulio Litta, il quale voleva una scultura da mettere nel suo palazzo milanese. Il committente non aveva richeste partcolari e lasciò completa libertà di scelta del soggetto all’artista, il quale fece un vero e proprio capolavoro di realismo scultorico, curato nei minimi dettagli.

Cursiosità: Appena terminata, La preghiera del mattino venne esposta alla mostra annuale di Brera per il concorso del 1846, e ottenne immediata notorietà in Italia e all’estero. Tanto è vero che essa venne portata in mostra alle esposizioni di Londra del 1862 (con il titolo di Morning Prayer) e di Dublino nel 1865. Una volta tornata in Italia, la scultura fu collocata da Giulio Litta nella cripta attigua alla chiesa di Santa Maria delle Selve a Vedano al Lambro in Brianza. Oggi si trova a Milano    ( Palazzo_Morando).

Viviana Filippini

Viviana Filippini

Viviana Filippini (Orzinuovi –Bs-, 1981) è giornalista pubblicista e collabora dal 2007 con il quotidiano «Giornale di Brescia» come corrispondente esterno. Si è laureata in Dams (Cinema e audiovisivi) alla Facoltà di Lettere e Filosofia all’Università Cattolica di Brescia con una tesi sul Bildungsroman (Romanzo di formazione), scrive di libri su blog letterari e culturali (Liberi di scrivere, Sul romanzoe IlRecensore). Dal 2015 ha un blog dedicato all’arte (Art in Pills) sul portale Cultora.it. Tiene corsi di Scrittura creativa, di Riscoperta dei Classici della letteratura e di Storia del Cinema. Ha curato le antologie di Racconti bresciani(Vol I, II, III tra poco il IV) per Historica edizioni, 2015 Cesena, e scritto Brescia segreta. Luoghi, storie e personaggi della città, Historica, 2015 Cesena e la storia per ragazzi Furio e la Beata Paola Gambara Costa, illustrata da Barbara Mancini, ebm edizioni, Manerbio 2015. A passo sospeso. The Floating Piers Christo & Jeanne Claude, Temperino Rosso, Brescia 2016. Ha fatto la speaker radiofonica.

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