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Addio Wi-Fi: l’internet del futuro si chiama Li-Fi. Ecco come funziona

Redazione di Redazione, in Viaggio, del

li-fi

Il “Light Fidelity” è il nuovo futuro della connessione internet. Semplice, veloce, sicuro. L’inventore Harald Haas, 46 anni, professore di Mobile Communication presso l’Università di Edimburgo ne parla con entusiasmo, spiegando come è nata l’idea e quali sono i vantaggi che il Li-Fi ha rispetto al più comune Wi-Fi. Cercando altre soluzioni alle onde radio che costituiscono il Wi-Fi, Haas progetta una connessione legata alla luce. Accendi la luce in camera e puoi scaricare un film, navigare in internet o caricare foto su Facebook. Haas spiega in modo molto semplificato come funziona: il Li-Fi sfrutta lo spettro elettromagnetico della luce, e i dati vengono registrati in un dispositivo che converte il segnale per il Li-Fi, dando ai dati una forma elettrica. Tutto ciò successivamente viene inviato alle lampadine, che trasmettono la rete ai dispositivi elettronici con un chip che decodifica il segnale. Oltre alle agevolazioni legate a fattori economici, il Li-Fi permette anche di navigare senza interferenze o intasamenti. Infatti, lo spettro della luce visibile è 10 volte più ampio rispetto alle onde radio, ed in più il Li-Fi si potrà usare in luoghi come gli aerei, non interferendo con i sistemi di bordo.

La crezione di Haan intanto sta facendo grandi passi in avanti: nel febbraio del 2015, in un test di laboratorio nell’Università di Oxford, si è raggiunta la velocità di 224 Gigabit al secondo, che corrispondono alla possibilità di scaricare diciotto film da 1,5 GB l’uno in un solo secondo. In Estonia si assiste alla prima applicazione commerciale della tecnologia. Velmenni testa una lampada in led in degli uffici di Tallinn. Riesce a raggiungere la velocità di un Gigabit al secondo. Oltre ad essere veloce ed in continuo miglioramento, il Li-Fi porta vantaggi anche sul piano della salute: le onde radio emesse dal Wi-Fi, possono essere nocive per l’uomo. A differenza di esso, la luce dei led non ha alcun tipo di effetto nocivo e ciò permette di navigare in tranquillità. Oltre a ciò bisogna tenere conto anche della sicurezza: il Li-Fi tiene distanti cyber criminali e vicini di casa che vogliono sfruttare la connessione degli altri, in quanto la luce dei led non passa attraverso i muri o le porte, a differenza delle onde radio.

La domanda fondamentale quindi è: perché, se il Li-Fi ha così tanti vantaggi rispetto al Wi-Fi, i grandi colossi del web come Google o Ericsson non hanno deciso di sostituirlo alla rete a onde radio?
La risposta di Haas è semplice e chiara. Riguarda il piano economico. Infatti, i grandi magnati del web, hanno speso miliardi di dollari per acquistare le frequenze del Wi-Fi, ed ora lo vogliono monetizzare più che possono.
Haas conclude sottolineando che il Li-Fi non andrà a sostituire totalmente il Wi-Fi, ma gli si affiancherà. Infatti la sua “creatura”, non è attiva in luoghi come gli spazi aperti, quali parchi o piazze. Per questo si potranno utilizzare entrambi. Si aspetta il 2018 per vedere le prime soluzioni di questa nuova e rivoluzionaria rete di collegamento pensate per i consumatori.

Chiara Moccia

Redazione

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