• 21/06 @ 14:54, @SopravviviMi @MediasetTgcom24 @laurabusn Grazie mille!
  • 21/06 @ 14:54, RT @SopravviviMi: I consigli del libraio di Giugno! Su Letti a Letto @MediasetTgcom24 @laurabusn della Libreria Cultora di #Milano @culto…
  • 09/03 @ 15:51, La direzione di #HistoricaEdizioni saluta dal proprio stand un tempo nuovo, un #tempodilibri e di #cultura. In fot… https://t.co/JzpN8XKnCN
  • 09/03 @ 14:02, Oggi c’è aria di #ribellione a #tempodilibri. https://t.co/XZYA5tEy1E #Copertina a cura di Giulia Capitani… https://t.co/4f2XDrOzQp
  • 09/03 @ 11:57, Perché esiste #gendergap nel mondo della scrittura? A #tempodilibri, l’incontro “Leggere è femminile, scrivere è m… https://t.co/vWprmOGtSI
  • 08/03 @ 18:09, #8marzo, #tempodilibri ma anche tempo di #donne. Marta Meli, giornalista SkyTg24, apre il confronto su donne e scie… https://t.co/9QWlTubM97

Art in Pills Lisa Cutrino e la sua pittura d’indagine della realtà

Viviana Filippini di Viviana Filippini, in Arte, Blog, del

 

Lisa Cutrino racconta la sua arte, tra indagine sulla realtà e ricerca della tecnica

Lisa Cutrino l’ho conosciuta due anni fa a Verolanuova, per il Premio Nocivelli. Della sua arte la dimensione di “sospensione” dei soggetti presenti nella tela come se fossero lì, fermati nell’attimo del vivere, agire, pensare.

Lisa, una cascata di riccioli neri, è nata a Lecce nel 1995, vive e studia a Bari all’accademia di Belle Arti.
Dal 2014 ha partecipato a concorsi ed esposizioni con opere di carattere pittorico-concettuale, ma il suo fare arte è una ricerca continua caratterizzata dalla sperimentazione di materiali e tecniche. Per quanto riguarda le tematiche Lisa indaga e racconta con le immagini, le problematiche della contemporaneità. Le ricerche attuali si basano sullo studio-denuncia del mondo odierno. Lisa ha partecipato a diversi concorsi e vinto premi, per saperne di più su di  lei: http://lisacutrino.wixsite.com/lisacutrino/curriculum

Quando hai sentito il bisogno di fare arte? Non ricordo un momento preciso a cui far ricorrere l’inizio del mio fare arte. Ma sono d’accordo sul ritenerlo un bisogno.

Le tue opere pittoriche hanno per protagonisti soggetti umani e animali, in base a cosa gli scegli?  Ogni soggetto che tratto è per me una metafora che traduce la realtà che mi circonda. Le relazioni sono un ambito tanto sofisticato e umano quanto viscerale e bestiale. Per questo fondo e confronto il mondo umano e il mondo animale, in quanto li ritengo l’uno il possibile alter-ego dell’altro e viceversa. Questa riflessione è la linea che spiega la scelta del mio lavoro.

La maggior parte dei tuoi protagonisti sono dislocati in un fondo neutro e monocromatico. In base a cosa scegli il colore di fondo (rosso, nero) e che relazione ha con il soggetto dipinto? La scelta dell’uso o meno di un contesto descrittivo nei miei lavori è definita dal voler o meno accentuare i caratteri psicologici o le circostanze materiali che caratterizzano i miei personaggi. Pertanto una scenografia urbana o un interno di un appartamento possono narrare la condizione materiale di un soggetto mentre un fondo monocromo può esaltarne i tratti emotivi.

Come definiresti la tua tecnica pittorica (intendo proprio il modo in cui lavori il colore, come lo tendi sulla tela, se corposo o no, per dare forma ai tuoi quadri)? Non ho un riferimento ben preciso a cui far capo, ma sicuramente esiste dell’evidente matericità pittorica. Probabilmente stilisticamente mi ritrovo di tanto in tanto vicina alle correnti espressioniste, così come a volte, sia tematicamente che tecnicamente, il mio lavoro lo si può confrontare in parte con la pittura dell’ultimo novecento inglese (Freud, Bacon,ecc..)

Ti ricordi la prima opera che hai fatto e per quale occasione? È una domanda molto generica e le risposte possono essere varie. Ad esempio il primo lavoro che portai in una mostra fu un informale, ma quello che considero artisticamente la mia prima “opera” è Implosione, in occasione della collettiva dei finalisti per il Premio Celeste, tenutasi alla Oxo Tower di Londra.

Progetti artistici futuri? È un segreto! Ma sicuramente mi vedrete spaziare in lavori tridimensionali

Nell’articolo  compare l’opera Il dono, pastelli ad olio su carta (Lisa Cutrino, 2018)

Viviana Filippini

Viviana Filippini

Viviana Filippini (Orzinuovi –Bs-, 1981) è giornalista pubblicista e collabora dal 2007 con il quotidiano «Giornale di Brescia» come corrispondente esterno. Si è laureata in Dams (Cinema e audiovisivi) alla Facoltà di Lettere e Filosofia all’Università Cattolica di Brescia con una tesi sul Bildungsroman (Romanzo di formazione), scrive di libri su blog letterari e culturali (Liberi di scrivere, Sul romanzoe IlRecensore). Dal 2015 ha un blog dedicato all’arte (Art in Pills) sul portale Cultora.it. Tiene corsi di Scrittura creativa, di Riscoperta dei Classici della letteratura e di Storia del Cinema. Ha fatto la speaker radiofonica. Ha curato le antologie di Racconti bresciani(Vol I, II, III, IV) per Historica edizioni, 2015 Cesena, e scritto Brescia segreta. Luoghi, storie e personaggi della città, Historica, 2015 Cesena e la storia per ragazzi Furio e la Beata Paola Gambara Costa, illustrata da Barbara Mancini, ebm edizioni, Manerbio 2015. A passo sospeso. The Floating Piers Christo & Jeanne Claude, Temperino Rosso, Brescia 2016. Onte il Camaleonte, ed. Arpeggio libero, 2017. Illustrazioni di Daisy Romero.

Cultora © 2018, Tutti i diritti riservati | Historica di Francesco Giubilei - Via P.V. da Sarsina, 320 - Cesena (FC) - P.I. 04217570409
Privacy Policy