Art in Pills e Caravaggio a Milano

Viviana Filippini di Viviana Filippini, in Arte, Blog, del

 

Dentro Caravaggio, per una riscoperta dell’arte pittorica di

Michelangelo Merisi

La sua pittura mi ha sempre affascinato per il perfetto gioco di luci e ombre e per l’atmosfera di drammatica teatralità. I suoi colori, la tecnica del modellato pittorico e la sua ritrattistica, hanno saputo indagare con naturalismo la psicologia dei diversi soggetti pittorici. Lui, nato il 29 settembre 1571 a Milano, per l’anagrafe era Michelangelo Merisi da tutti conosciuto come Caravaggio e in poco tempo (15 anni circa) riuscì a scatenare un profondo rinnovamento della tecnica pittorica. Un fare arte che non terminò con la morte dell’artista, avvenuta in modo tragico nel 1610, perché lo stile di Caravaggio – noto come caravaggismo – si diffuse dal Seicento fino all’Ottocento in Italia e in tutta Europa, per cadere poi in due secoli di dimenticanza

Fu Roberto Longhi, nel 1951, a dedicare a Caravaggio una mostra epocale nel Palazzo Reale di Milano e a fomentare la riscoperta del grande artista delle luci e ombre in pittura.

Proprio a Milano il 29 settembre è stata inaugurata la mostra Dentro Caravaggio, a Palazzo Reale dove sono raccolti, per la prima volta tutti assieme, 20 capolavori del Maestro, provenienti da diversi musei italiani e stranieri. La novità sta anche nel fatto che, per la prima volta, le tele di Caravaggio sono associate ad apparati multimediali di ultima generazione e alle rispettive immagini radiografiche. Supporti importanti che permettono al visitatore di scoprire il percorso creativo dell’artista dal suo pensiero iniziale fino alla realizzazione finale dell’opera.

Dentro Caravaggio mira a narrare da un punto di vista nuovo la straordinaria produzione artistica di Caravaggio e lo fa grazie a due chiavi di lettura: le indagini diagnostiche e le nuove ricerche documentarie che hanno portato a una rivisitazione della cronologia delle opere giovanili, grazie appunto sia alle nuove date emerse dai documenti, sia ai risultati delle analisi scientifiche, da diversi anni la nuova frontiera della ricerca per la storia dell’arte come per il restauro.

Tre le 20 opere dall’Italia arrivano Giuditta che taglia la testa a Oloferne (1601-1602 circa), San Giovanni Battista (1604 circa) e San Francesco in meditazione (1606) dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma-Palazzo Barberini e Galleria Corsini; Riposo durante la fuga in Egitto (1597) e Maddalena penitente (1597) dalla Galleria Doria Pamphilj di Roma. Dall’estero San Francesco in estasi (1598-1599 immagine usata nel pezzo) dal Wadsworth Atheneum of Art di Hartford; Marta e Maddalena (1598-1599) dal Detroit Institute of Arts; Sacra famiglia con San Giovannino (1602-1604) dal Metropolitan Museum of Art, New York; San Giovanni Battista (1604) dal Nelson-Atkins Museum of Art di Kansas City; San Girolamo (1605-1606) dal Museo Montserrat, Barcellona; Salomé con la testa del Battista (1607 o 1610) dalla National Gallery, Londra.

Oltre alle tele, sono presenti alcuni selezionati documenti, provenienti dall’Archivio di Stato di Roma e di Siena relativi alla vicenda umana e artistica di Caravaggio. Queste sono solo alcune tele presenti a questa mostra da non perdere per scoprire e riscoprire la carismatica e tormentata figura di Michelangelo Merisi, detto Caravaggio.

La mostra, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è promossa e prodotta da Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e MondoMostreSkira, in collaborazione con il MIBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. La mostra è curata da Rossella Vodret, assistita da un prestigioso comitato scientifico presieduto da Keith Christiansen Il Gruppo Bracco è Partner dell’esposizione per le nuove indagini diagnostiche. Main Sponsor è Intesa Sanpaolo. L’allestimento è progettato da Studio Cerri & Associati.

Dentro Caravaggio

Curatore: Rossella Vodret

Milano, Palazzo Reale, Piazza Duomo 12

Dal 29 settembre  2017 al  28 gennaio 2018

Orari: Lunedì 14.30 – 22.30

            Martedì, mercoledì e domenica 9.30 – 20.00

            Giovedì, venerdì e sabato 9.30 – 22.30

Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

             Lunedì 8:30 – 14:30 (riservato scuole)

Chiusura anticipata alle 20.00 nei giorni 29 settembre, 16 e il 23 ottobre.

Per informazioni Ufficio Stampa MondoMostreSkira:

Lucia Crespi, tel. 02 89415532 – 338 8090545, lucia@luciacrespi.it

Federica Mariani, tel. 366 6493235, federicamariani@mondomostre.it

Barbara Notaro Dietrich, tel. 348 7946585, b.notarodietrich@gmail.com

Ufficio Stampa Comune di Milano:

Elena Conenna, elenamaria.conenna@comune.milano.it

Viviana Filippini

Viviana Filippini

Viviana Filippini (Orzinuovi –Bs-, 1981) è giornalista pubblicista e collabora dal 2007 con il quotidiano «Giornale di Brescia» come corrispondente esterno. Si è laureata in Dams (Cinema e audiovisivi) alla Facoltà di Lettere e Filosofia all’Università Cattolica di Brescia con una tesi sul Bildungsroman (Romanzo di formazione), scrive di libri su blog letterari e culturali (Liberi di scrivere, Sul romanzoe IlRecensore). Dal 2015 ha un blog dedicato all’arte (Art in Pills) sul portale Cultora.it. Tiene corsi di Scrittura creativa, di Riscoperta dei Classici della letteratura e di Storia del Cinema. Ha curato le antologie di Racconti bresciani(Vol I, II, III tra poco il IV) per Historica edizioni, 2015 Cesena, e scritto Brescia segreta. Luoghi, storie e personaggi della città, Historica, 2015 Cesena e la storia per ragazzi Furio e la Beata Paola Gambara Costa, illustrata da Barbara Mancini, ebm edizioni, Manerbio 2015. A passo sospeso. The Floating Piers Christo & Jeanne Claude, Temperino Rosso, Brescia 2016. Ha fatto la speaker radiofonica.

Cultora © 2017, Tutti i diritti riservati | Historica di Francesco Giubilei - Via P.V. da Sarsina, 320 - Cesena (FC) - P.I. 04217570409
Privacy Policy