• 22/07 @ 09:41, RT @cultorait: La #libreria Acqua Alta di #Venezia: il fascino di perdersi in un labirinto di #libri e gondole https://t.co/N40kRAr0vJ #b…
  • 22/07 @ 08:35, #ConcorsiLetterari: @historia e Cultora indicono il concorso gratuito “#Lazio segreto” Info https://t.co/N9g0jQbm3c https://t.co/3Fg8IkRZUG
  • 21/07 @ 15:51, La #libreria Acqua Alta di #Venezia: il fascino di perdersi in un labirinto di #libri e gondole… https://t.co/zS0NbYhGEB
  • 21/07 @ 09:50, “Amo ascoltare. Ho imparato un gran numero di cose ascoltando. Molte persone non ascoltano mai." #21luglio: nascev… https://t.co/EwiRcvq9k1
  • 21/07 @ 08:35, RT @cultorait: #HarryPotter: in uscita due nuovi volumi a 20 anni dall’inizio dell’epopea https://t.co/XftiCgGaVB #HarryPotter20 #JKRowli…
  • 20/07 @ 16:36, RT @LogosNews: Cultura - Historica edizioni, con il sito Cultora, indice la prima edizione del concorso letterario 'Lombardia... https://t.…

Art in Pills: la vita serena nell’arte di Vallotton

Viviana Filippini di Viviana Filippini, in Arte, Blog, del

 

Il pallone e la felicità dell’infanzia

Il pallone (Le ballon), è uno dei dipinti più famosi del pittore svizzero Félix Vallotton (Losanna 1865- Parigi 1925) realizzato con tecnica di olio su cartone nel 1899. Oggi, il dipinto su carta incollata ad una tavola di legno, si trova al Musée d’Orsay a Parigi.

Il quadro è uno scorcio paesaggistico dall’impostazione fotografica, che mostra la visione di un parco pubblico dall’alto, una tipica modalità osservazione del paesaggio molto usata da pittori come Bonnard e Vuillard, esponenti del movimento dei  Nabis  (movimento artistico-pittorico post impressionista), al quale lo stesso Vallotton era molto vicino.

Il dipinto può essere diviso in due parti. Una tutta virata sul colore ocra (terra o sabbia che sia), dove il bambino corre incontro ad un palloncino rosso rotolante sul terreno. Il bimbo è completamente vestito di bianco con un abito dal taglio semplice, allacciato sulla schiena e lo si capisce perché i due lembi che lo caratterizzano svolazzano durante la corsa. Sul capo, il bambino indossa un cappello di paglia, dal quale sbucano i capelli colore del miele, anche essi svolazzanti e, se rivolgiamo lo sguardo alla scarpe, notiamo degli stivaletti di un colore aranciato un po’ spento.

Il piccolo si trova nella parte della tela completamente esposta alla luce e, mentre corre, è preceduto dalla sua ombra dal colore verdognolo. Il piccoletto, reso brillante dalla luce che lo colpisce sulla schiena, procede con velocità verso un pallone rosso-aranciato, ma dietro di lui (nella parte della tela alla nostra sinistra), nella zona in ombra in primo piano notiamo un’altra palla dal colore un giallo sbiadito, abbandonata a se stessa.

L’altra parte della quadro è quella che si trova nella fascia alta della superficie pittorica ed è caratterizzata dalla presenza di una grande radura verde, costruita con pennellate corpose di colore. Il verde, con zone di luce e ombra, ospita due piccole figure umane che Vallotton inserì per controbilanciare la presenza umana del bambino in movimento. Sono due figure femminili, ferme, baciate dalla luce solare e vestite con gli abiti lunghi tipici dell’epoca. Una è ammantata di azzurro e l’altra vestita di bianco, solo che le due donne, a differenza del bambino, sono piccole, perché più lontane nella percezione del punto vista prospettico, rispetto al protagonista in primo piano, che è piccolo per il semplice fatto che è un bambino.

Il dipinto del pittore svizzero Vallotton, ha una impostazione ariosa nella quale vibra la luce calda ed estiva che abbraccia tutti i soggetti presenti creando un piacevole effetto di solarità, pace, rilassamento e divertimento per tutti i protagonisti dipinti. L’artista costruisce il tutto attraverso tratti pittorici rapidi e macchie di colore che rendono ogni elemento, dalla figura umana al cespuglio,  un’ entità materica che esprime dolcezza e voglia di vivere.

Viviana Filippini

Viviana Filippini

Viviana Filippini (Orzinuovi –Bs-, 1981) è giornalista pubblicista e collabora dal 2007 con il quotidiano «Giornale di Brescia» come corrispondente esterno. Laureata in Dams (Cinema e audiovisivi) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia all’Università Cattolica di Brescia con una tesi sul Bildungsroman (Romanzo di formazione), scrive di libri su blog letterari e culturali (Liberi di scrivere, Sul romanzo). Dal 2015 ha un blog dedicato all’arte (Art in Pills) sul portale Cultora.it. Tiene corsi di Scrittura creativa, di Riscoperta dei Classici della letteratura e di Storia del Cinema. Ha curato le antologie di 2Racconti bresciani"(Vol I e II) per Historica edizioni, 2015 Cesena, e scritto "Brescia segreta. Luoghi, storie e personaggi della città", Historica, 2015 Cesena e la storia per ragazzi "Furio e la Beata Paola Gambara Costa", illustrata da Barbara Mancini, progetto realizzato da Radio Basilica di Verolanuova e Parrocchia di Verolanuova, ebm edizioni, Manerbio 2015. "A passo sospeso. The Floating Piers Christo & Jeanne Claude", Temperino Rosso, Brescia 2016

Cultora © 2017, Tutti i diritti riservati | Historica di Francesco Giubilei - Via P.V. da Sarsina, 320 - Cesena (FC) - P.I. 04217570409
Privacy Policy