• 21/06 @ 14:54, @SopravviviMi @MediasetTgcom24 @laurabusn Grazie mille!
  • 21/06 @ 14:54, RT @SopravviviMi: I consigli del libraio di Giugno! Su Letti a Letto @MediasetTgcom24 @laurabusn della Libreria Cultora di #Milano @culto…
  • 09/03 @ 15:51, La direzione di #HistoricaEdizioni saluta dal proprio stand un tempo nuovo, un #tempodilibri e di #cultura. In fot… https://t.co/JzpN8XKnCN
  • 09/03 @ 14:02, Oggi c’è aria di #ribellione a #tempodilibri. https://t.co/XZYA5tEy1E #Copertina a cura di Giulia Capitani… https://t.co/4f2XDrOzQp
  • 09/03 @ 11:57, Perché esiste #gendergap nel mondo della scrittura? A #tempodilibri, l’incontro “Leggere è femminile, scrivere è m… https://t.co/vWprmOGtSI
  • 08/03 @ 18:09, #8marzo, #tempodilibri ma anche tempo di #donne. Marta Meli, giornalista SkyTg24, apre il confronto su donne e scie… https://t.co/9QWlTubM97

Art in Pills: Sir Leighton il preraffaellita

Viviana Filippini di Viviana Filippini, in Arte, Blog, del

 

La sensualità pura nel Fiammeggiante Giugno

di Frederic Leighton

 

 

 

Restiamo nella pittura del XIX secolo, questa volta dalla Finlandia andiamo in Inghilterra con  il Fiammeggiante Giugno (Flaming June) di Frederic Leighton. Il dipinto realizzato nel 1895 è un olio su tela conservato al Museo de Arte de Ponce a Puerto Rico.  La tela, come vuole la tradizione pittorica di Leighton, è a tema simbolico.

Il soggetto è il mese di Giugno, rappresentato attraverso una giovane donna  dormiente. La figura occupa la centralità della tela e si impone con il suo corpo sulla superficie e alla vista dell’osservatore che la guarda dormire. In un certo senso  siamo messi in una posizione voyeuristica, nel senso che noi osserviamo il dolce riposo della ragazza (Giugno) e lei non sa che noi la stiamo guardando nella sua intimità. La giovane si trova in una posa un po’ innaturale, e questo ci fa capire che è sistemata su una poltrona. Guardando bene le pieghe delle articolazioni notiamo che il corpo assume la forma di una S. Il capo poggia su un cuscino di carne fatto dall’avambraccio sinistro e completato dal destro. La gamba sinistra è piegata, anzi rannicchiata verso il bacino, mentre la destra ricade a terra e assume la funzione di perno portante che sostiene tutto il resto della figura.

Il viso della ragazza è definito da L. con lineamenti delicati e forme dolci, che ricordano i tratti di molte altre donne dipinti dai Preraffaelliti , movimento artistico pittorico al quale questo artista è associabile. Ad incorniciare il volto e la sua espressione di beatitudine sensuale un folta chioma rosso-dorata.

Le forme anatomiche della donna sono riprodotte da un punto di vista scorciato che ci mostra la figura da sotto in su, quindi le parti anatomiche in primo piano sono più grandi rispetto al resto del corpo, ma nell’insieme totale la figura ha un’anatomia solida, compatta e poderosa, a rappresentare il pieno della giovinezza, della salute e della bellezza della gioventù che la caratterizzano.

Ad esaltare ancora di più il corpo della giovane e a renderlo più sensuale c’è la veste leggera di colore giallo-arancio, direi zafferano, che la avvolge con delicatezza ma, allo stesso tempo, dona luminosità alla donna e alla scena pittorica. Osservando il panneggio della veste di seta si nota come l’artista sia riuscito a restituirne non solo la leggerezza, la morbidezza materica che si frantuma in una miriade di pieghe. Leighton è riuscito a creare alla perfezione la trasparenza del tessuto velato, che avvolge con dolcezza questo corpo femminile lasciandone intravedere un seno florido e delicato.  Il colori della veste sono brillanti e caldi e, chi lo sa magari, potrebbero avere valore simbolico. Per esempio potrebbero essere la rappresentazione della luce calda e brillante che caratterizza il mese di Giugno portatore dell’estate, del caldo e della vita che si rinforza dopo la nascita primaverile.

L’ambiente circostante si intravede appena ed è caratterizzato dai drappi rossi-bordeaux e gialli che ricoprono il giaciglio della ragazza. Si intravede una pavimentazione bianca dalla quale sbucano ciuffi di erba e dietro una sorta di balaustra di marmi policromi, dei fiori freschi e una cornice. La cosa interessante è come nelle sfondo compreso tra balaustra e cornice dorata si intravede una azzurro intenso, forse mare, sul quel risplende la luce di giugno.

Sir Frederic Leighton, V barone barone di Leighton, nacque a Scarborough, il 3 dicembre 1830 , e fu uno scultore e pittore inglese all’epoca dei preraffaelliti. I temi da lui prescelti per le proprie opere furono quello storico, biblico e mitologico sono tra gli esempi più raffinati di arte vittoriana. L. fece studi all’University College School di Londra, poi partì per l’Europa continentale in un viaggio di studio.  I suoi maestri furono Eduard von Steinle e Giovanni Costa che, a Firenze, lo introdusse all’Accademia di Belle Arti. Tra le sue opere del tempo è famosa la rappresentazione della processione della Madonna di Cimabue attraverso Borgo Allegri. L. visse e lavorò a Parigi conoscendo l’arte di Ingres, Delacroix, Corot e Jean-François Millet. A Londra, dopo essere entrato a far parte dei Preraffaelliti, progettò la tomba di Elizabeth Browning, moglie del poeta Robert Browning, e nel 1864 divenne membro della Royal Academy of Arts. Venne Nominato cavaliere a Windsor nel 1878 e poi baronetto nel 1886. L. morì nel 1896 senza eredi e la sua casa a Holland Park venne trasformata nel Leighton House Museum e ospita una vasta selezione tra disegni e dipinti.

Viviana Filippini

Viviana Filippini

Viviana Filippini (Orzinuovi –Bs-, 1981) è giornalista pubblicista e collabora dal 2007 con il quotidiano «Giornale di Brescia» come corrispondente esterno. Si è laureata in Dams (Cinema e audiovisivi) alla Facoltà di Lettere e Filosofia all’Università Cattolica di Brescia con una tesi sul Bildungsroman (Romanzo di formazione), scrive di libri su blog letterari e culturali (Liberi di scrivere, Sul romanzo). Dal 2015 ha un blog dedicato all’arte (Art in Pills) sul portale Cultora.it. Tiene corsi di Scrittura creativa, di Riscoperta dei Classici della letteratura e di Storia del Cinema. Ha fatto la speaker radiofonica. Ha curato le antologie di Racconti bresciani(Vol I, II, III, IV, V) per Historica edizioni, 2015 Cesena, e scritto Brescia segreta. Luoghi, storie e personaggi della città, Historica, 2015 Cesena e la storia per ragazzi Furio e la Beata Paola Gambara Costa, illustrata da Barbara Mancini, ebm edizioni, Manerbio 2015. A passo sospeso. The Floating Piers Christo & Jeanne Claude, Temperino Rosso, Brescia 2016. Onte il Camaleonte, ed. Arpeggio libero, 2017. Illustrazioni di Daisy Romero.

Cultora © 2019, Tutti i diritti riservati | Historica di Francesco Giubilei - Via P.V. da Sarsina, 320 - Cesena (FC) - P.I. 04217570409
Privacy Policy