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10 band post-rock per migliorare la concentrazione

Sergio Mario Ottaiano di Sergio Mario Ottaiano, in Musica, del

Negli anni sono stati effettuati numerosissimi studi sulla musica e sui suoi effetti benefici, in particolare si è scoperto che ascoltare alcuni tipi di musica, rispetto ad altri, aumenti la concentrazione durante attività di particolare impegno.
Ad esempio quando si esercitano le proprie abilità fisiche, una playlist con musica molto energica, elettronica o rock, aumenta di molto le proprie prestazioni; chi non ha mai ascoltato un brano dei Prodigy durante una sessione di jogging? A richiedere un impegno intenso non sono solo le attività fisiche, ma anche quelle mentali, ad esempio, durante intense sessioni di studio, oppure quando s’impiegano le proprie energie in lavori manuali o artistici, come il disegno o la scrittura, ascoltare musica può ampliare notevolmente il proprio rendimento.
Per mantenere, però, al meglio la concentrazione è stato rilevato che il cervello non deve essere distratto da suoni o parole che potrebbero sviarlo dall’obbiettivo principale. Ascoltare canzoni con molte parole, specialmente nella propria lingua, non è consigliato, lo stesso vale per musiche impegnative che, tramite ritmiche complesse o un noise eccessivo, potrebbero distrarci. Si è scoperto che la musica più adatta per aumentare il proprio focus mentale è quella classica: Chopin, Beethoven e Paganini sono tra i consigliati, ma anche un genere più moderno e appetibile, come il post-rock è da tenere in considerazione. L’espressione post-rock indica un genere musicale che utilizza una strumentazione rock non conforme alla tradizione del rock stesso, attingendo più da altre tradizioni musicali come il jazz, la musica elettronica, etc. Il genere viene eseguito principalmente, ma non per forza, senza voce, ciò ha fatto sì che venisse catalogato anche come instrumental rock, e tende a creare ambienti rilassanti o energici attraverso melodie di chitarra, tappeti di pad e synth, suoni bassi e atmosfere larghe con bpm dilatati.
Ecco alcuni dei migliori gruppi post-rock, in ordine di bravura, da ascoltare per migliorare la propria concentrazione:

1 – Hammock, duo musicale ambient/post-rock statunitense formatosi a Nashville nel 2004
2 – Mogwai, gruppo post-rock scozzese formatosi nel 1996 a Glasgow
3 – Explosion in The Sky gruppo post-rock strumentale  formatosi nel 1999 a Austin in Texas
4 – Sigur Rós gruppo post-rock islandese formatosi a Reykjavík nel 1994
5 – The XX gruppo musicale post-rock britannico, formatosi nel 2005 a Wandsworth, nel sud-ovest di Londra
6 – Maybeshewill  band Post-rock formatasi nel 2005 a Leicester
7 – God Is an Astronaut  gruppo musicale post-rock irlandese proveniente da Glen of the Downs
8 – Low gruppo musicale post-rock/folk statunitense formatasi nel 1993 a Duluth, Minnesota
9 – Godspeed You! Black Emperor  gruppo musicale canadese originario di Montreal ed attivo dal 1994
10 – This Will Destroy You gruppo musicale post-rock statunitense, originario di San Marcos, in Texas

In più ecco due band italiane, ovviamente post-rock, che meritano comunque di essere menzionate:

Giardini di Mirò gruppo musicale rock italiano, proveniente dalla cittadina di Cavriago, in provincia di Reggio Emilia
Fine Before You Came gruppo musicale post-rock/emo-core italiano formatosi a Milano nel 1999.

Sergio Mario Ottaiano

Sergio Mario Ottaiano

Sergio Mario Ottaiano, classe '93, Dottore in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia Federico II di Napoli. Bassista, scout, autore di canzoni, scrittore, Social Media Manager, Digital PR e Copywriter. Presidente del giornale Terre di Campania. Collabora per Music Coast To Coast, Fumettologica e Cultora. Ha pubblicato svariati racconti e poesie in diverse antologie; pubblica con Genesi Editrice il romanzo dal titolo "Un'Ucronìa" Il 1/4/2014.www.terredicampania.it Ha pubblicato svariati racconti e poesie in diverse antologie; pubblica con Genesi Editrice il romanzo dal titolo "Un'Ucronìa" Il 1/4/2014.

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